Breve dizionario del supporto domiciliare!
Bambinaia, puericultrice, levatrice, tata, babysitter, educatrice, governante… e che confusione!! E pensare che ciò che cerchiamo a volte è “semplicemente un aiuto nella gestione della famiglia”…! Ma: cosa sto cercando?
Oggi vogliamo essere il vostro dizionario perchè se è vero che alcuni termini sono tra di loro sinonimi lo è altrettanto che l’uno e l’altro definiscono ruoli differenti e che pertanto ciò che possiamo chiedere e attenderci da una figura è diverso da ciò che potrà realizzare per la nostra famiglia un’altra.
Vi sembrava facile cercare una babysitter?! Ci pensiamo noi a problematizzare un po’ la ricerca…! Ma tranquilli: potete sempre chiamarci per farci individuare la figura per voi perfetta!
Cosa sto cercando?
Iniziamo con il definire il chi NON è una babysitter: la babysitter non è una colf ovvero una figura dedicata alla cura della casa, una collaboratrice domestica dedita alle pulizie degli ambienti, al riordino, alla preparazione dei pasti e alla gestione della biancheria (lavaggio e stiro).
Quando parliamo di COLF ci riferiamo a una persona con il ruolo preciso di: pulire le stanze, spazzare e lavare il pavimento, pulire i vetri, rifare i letti, riordinare gli ambienti, lavare e stirare la biancheria, fare la spesa e talvolta preparare pranzo e/o cena. Si tratta di un vero e proprio lavoro, scarsamente compatibile con la gestione di uno o più bambini… anche se spesso, in emergenza, le viene richiesto pure di seguire i piccoli!
E’ pur vero che il contratto previsto dalla legge italiana per le due figure è il medesimo ma ciò non deve giustificare una commistione di ruoli!
La domanda di base che ci dobbiamo porre è: cosa sto cercando?
Cosa sto cercando? UNA PUERICULTRICE
Se siete neogenitori o se siete in procinto di diventarlo la prima figura per voi utile è quella di una puericultrice. La definiremmo un po’ come il ponte che unisce la vita ospedaliera del primo post parto e l’inizio di una nuova e allargata quotidianità casalinga caratterizzata da mille dubbi, svariate ansie e una buona dose di stanchezza!
Si tratta di una figura sanitaria, riconosciuta dal Ministero della Salute nel 1940, che opera in ambito sanitario, socio-educativo e domiciliare nell’assistenza del bambino sano. Le sue competenze derivano da studi pratici e teorici inerenti tematiche quali: neonatologia, patologie pediatriche, dietistica infantile, assistenza infermieristica, fisiologia.
Può essere al vostro fianco per:
– orientarvi nelle prime settimane di vita del neonato supportandovi nella scoperta di chi è il vostro piccolo, nell’interpretazione dei suoi segnali, nella risposta alle sue esigenze vitali primarie (è un aiuto per l’allattamento, per l’impostazione del ritmo sonno-veglia);
– sostenervi come genitori con un occhio di riguardo particolare verso la mamma; vi aiuta a far emergere quella naturale propensione alla cura e quelle capacità innate di accudimento che magari non pensate di avere o sottovalutate;
– favorire lo sviluppo motorio, cognitivo, relazionale del bambino proponendo attività mirate per ogni specifica fascia d’età;
– identificare eventuali problematiche che richiedono interventi assistenziali immediati.
La sua presenza può consentirvi una maggiore serenità e armonia di coppia e familiare in un momento in cui l’equilibrio del vostro nucleo può essere destabilizzato dalla novità e da tutto ciò che la sua gestione comporta.
Cosa sto cercando? UNA TATA
Se vi serve una persona alla quale affidare completamente il vostro bambino la professionista adeguata è la tata. La definiremmo un po’ come i vostri occhi in vostra assenza… ma anche le vostre mani e la vostra voce! E’ un’esperta dello sviluppo infantile che ha fatto del lavoro con i bambini la sua professione consolidando le sue conoscenze attraverso studi ed esperienze su campo, spesso in possesso di un attestato di primo soccorso pediatrico.
Il suo ruolo prevede la gestione totale dei piccoli con piena responsabilità a suo carico! Lavora perlopiù full-time e per un’unica famiglia garantendo massima disponibilità e flessibilità.
A lei competono:
– la sorveglianza dei bambini;
– la cura e l’accudimento in caso di malattia;
– la preparazione dei pasti;
– l’accompagnamento a scuola e/o alle attività extrascolastiche;
– il riordino delle aree della casa dedicate ai piccoli;
– la gestione del loro bucato;
– il supporto nello svolgimento dei compiti scolastici;
– la progettazione e realizzazione di giochi, laboratori proposte ludico-educative;
– l’accompagnamento in vacanza con voi o senza di voi;
– la disponibilità per serate e notti.
In questi termini appare come parte della famiglia… e in effetti lo è! Con voi genitori costruirà e condividerà un metodo educativo e normativo e forte della sua esperienza e formazione potrà, come occhio esterno, aiutarvi a osservare alcune caratteristiche di vostro figlio.
Tanto per voi quanto per il vostro bambino può diventare un riferimento stabile al punto che talvolta potrebbe condividere con voi la casa nella formula di tata-convivente… ma attenzione: non è e non sarà mai una colf!
Cosa sto cercando? UN/A BABYSITTER
Se avete bisogno di una persona per poche ore, a chiamata, a copertura di emergenze, per brevi periodi ciò che vi serve è un/una babysitter!
Lo definiremmo un po’ come un tappabuchi… nell’accezione più positiva possibile del termine!! E’ una persona perlopiù giovane, non sempre con formazione in ambito psico-educativo, spesso studente ma con una grande passione in ambito infanzia. Fermo restando che non c’è limite d’età al ruolo, laddove la scelta ricada su una figura giovane in lei potrete trovare: dinamicità, creatività, energia, propositività e, compatibilmente con gli altri suoi impegni, flessibilità.
Il suo è un lavoro prevalentemente part-time o a spot, spesso per più famiglie e/o a incastro con gli studi o la gestione familiare o di un’altra occupazione.
Il suo ruolo prevede:
– accompagnamento/recupero a scuola e ad attività extrascolastiche;
– preparazione di pasti o merende;
– supporto nello svolgimento dei compiti;
– realizzazione di giochi e attività ludiche;
– sorveglianza per serate in assenza dei genitori.
Forse è meno essenziale rispetto alla tata ma per il bambino la sua presenza è occasione di distrazione, gioco, divertimento e novità e per voi genitori rimane un aiuto prezioso!
Un piccolo appunto: come avete notato abbiamo utilizzato sia il maschile che il femminile per questa figura, questo perchè c’è sempre più disponibilità ma è anche sempre più richiesta la presenza di ragazzi, soprattutto se a dover essere seguiti sono bambini di sesso maschile e in età scolastica. [vedi art. Manny alla riscossa]
Cosa sto cercando? UNA GOVERNANTE
Se la vostra necessità è di avere un aiuto sia nella gestione della casa, che dei bambini la vostra scelta dovrà orientarsi sulla figura della governante.
La definiremmo la vostra “all inclusive”! E’ una collaboratrice domestica con anni d’esperienza e come tale in grado di gestire in autonomia tutto ciò che concerne la cura ma anche l’organizzazione di una casa e allo stesso tempo ci sa fare con i bambini!
Non le viene richiesto un titolo di studio specialistico ma i ruoli ricoperti negli anni le permettono di essere in grado non solo di fare attivamente ma anche di far fare a ulteriore personale presente in casa. E’ una sorta di manager casalingo.
Tra le sue mansioni:
– occuparsi di pulizia, riordino, organizzazione degli ambienti;
– preparazione dei pasti;
– cura della biancheria;
– svolgimento di commissioni;
– monitoraggio e organizzazione di eventuali colf e babysitter;
– sorveglianza e accudimento di vostro figlio.
Diventa un punto di riferimento per voi e per il vostro bambino in quanto profonda conoscitrice della vostra quotidianità ma va sottolineato che non è una figura specializzata per la crescita del piccolo! Il suo ruolo può essere esecutivo e perchè no anche affettivo; il suo modo d’agire può derivare da esperienze personali-familiari o lavorative-precedenti ma non da studi specifici.